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Art. 61 Codice di Procedura Civile — Sezione Sesta Civile

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Fondo Patrimoniale: la Cassazione nega la CTU ai debitori
Un creditore ha agito in giudizio per rendere inefficace un fondo patrimoniale costituito da alcuni debitori, sostenendo che l'atto pregiudicasse le sue possibilità di recuperare un credito significativo. I debitori hanno chiesto una consulenza tecnica d'ufficio (CTU) per dimostrare l'assenza di pregiudizio (eventus damni). La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dei debitori. Ha ribadito che la CTU è uno strumento discrezionale del giudice e non può sostituire l'onere della prova che spetta alla parte. I debitori avrebbero dovuto provare con altri mezzi che il fondo patrimoniale non danneggiava il creditore.
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Consulenza tecnica d’ufficio: ko per il creditore senza prove
Un Ente Consortile ha richiesto un decreto ingiuntivo contro una Società per il pagamento di servizi erogati. La Società ha proposto opposizione e i giudici di merito hanno revocato il decreto, rigettando la richiesta dell'Ente di disporre una consulenza tecnica d'ufficio, ritenuta meramente esplorativa. L'Ente ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. I giudici hanno chiarito che la consulenza tecnica d'ufficio non può essere utilizzata per colmare le lacune probatorie della parte che ha l'onere di dimostrare i fatti costitutivi del proprio diritto. Di conseguenza, l'Ente Consortile ha perso la causa ed è stato condannato al pagamento delle spese processuali.
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Contratto per fatti concludenti: condannato a pagare senza firma
Un committente si rifiutava di pagare un'azienda per l'installazione di un impianto di areazione, sostenendo che non esistesse un contratto scritto. La Corte di Cassazione ha confermato la sua condanna al risarcimento del danno. I giudici hanno stabilito che la conclusione del contratto per fatti concludenti è pienamente valida. L'aver permesso l'esecuzione dei lavori e averli accettati costituisce una manifestazione di volontà che fa nascere il vincolo contrattuale, anche in assenza di una firma. Il mancato pagamento è quindi un inadempimento. L'azienda ha vinto la causa.
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