La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di tratta di persone nei confronti di un soggetto responsabile del trasferimento di minori dalla Romania all'Italia. La difesa aveva richiesto l'applicazione dell'attenuante per la minima partecipazione al reato, ma i giudici hanno rigettato l'istanza. La Suprema Corte ha stabilito che il ruolo dell'imputato è stato essenziale, avendo garantito il trasporto e la disponibilità dei minori per il successivo sfruttamento lavorativo. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con conseguente condanna al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »