LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 600-bis Codice Penale — Anno 2023

Altri anni per Art. 600-bis Codice Penale

Sequestro di persona: condanna definitiva, ricorso inammissibile
Un uomo è stato condannato per aver commesso gravi reati, tra cui il sequestro di persona ai danni di una donna. L'aveva costretta a salire in auto, legata, colpita con spray urticante e trascinata nel tentativo di chiuderla nel bagagliaio. La vittima era riuscita a fuggire. L'imputato ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione, sostenendo che le prove, come i tabulati telefonici, fossero state valutate male. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, affermando che non è possibile chiedere una nuova valutazione dei fatti in quella sede. La condanna è quindi diventata definitiva.
Continua »
Prostituzione minorile: ignorare l’età non scusa
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13312/2023, ha dichiarato inammissibili i ricorsi di due imputati condannati per il reato di prostituzione minorile. La Corte ha ribadito che l'ignoranza sull'età della vittima non è una scusante valida se non è supportata da prove di un comportamento diligente volto ad accertare la vera età. Le intercettazioni telefoniche, in questo caso, hanno dimostrato che uno degli imputati era consapevole che la ragazza frequentasse ancora la scuola, smentendo la sua difesa.
Continua »
Abuso di potere su minore: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8735/2023, ha confermato la condanna per atti sessuali con minorenne a carico del convivente della madre della vittima, una ragazza di diciassette anni. L'imputato sosteneva la consensualità del rapporto, ma la Corte ha ribadito che il ruolo di 'para-genitore' integra un abuso di potere che vizia il consenso della minore. Il ricorso è stato respinto, sottolineando l'irrilevanza del consenso in presenza di una posizione di supremazia e la piena attendibilità della testimonianza della vittima, anche se unica prova.
Continua »
Interrogatorio giudizio abbreviato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha esaminato i ricorsi di due imputati condannati per prostituzione minorile. Per uno, il ricorso è stato dichiarato inammissibile. Per l'altro, la Corte ha annullato la sentenza di condanna a causa di un vizio procedurale: il giudice di primo grado aveva illegittimamente negato la richiesta di interrogatorio nel giudizio abbreviato. Questa decisione sottolinea come tale interrogatorio sia un diritto fondamentale dell'imputato, il cui diniego, se prontamente contestato dalla difesa, determina la nullità del procedimento.
Continua »