LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 599-bis Codice di Procedura Penale — Sezione Terza Penale

Pagina 8 di 8

Altri anni per Art. 599-bis Codice di Procedura Penale

Pene accessorie: la Cassazione richiede motivazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'appello per difetto di motivazione riguardo la durata delle pene accessorie. Sebbene il giudice d'appello possa applicare d'ufficio pene accessorie non concordate tra le parti, è tenuto a motivare specificamente la loro durata qualora la legge preveda un minimo e un massimo, sulla base dei criteri dell'art. 133 c.p. e non in automatico rapporto con la pena principale. La mancanza di tale motivazione determina l'annullamento parziale della sentenza con rinvio.
Continua »
Patteggiamento in appello: e la sospensione?
Un imputato ricorre in Cassazione lamentando la mancata concessione della sospensione condizionale della pena, condizione del suo accordo di patteggiamento in appello. La Corte Suprema rigetta il ricorso, spiegando che, essendo il beneficio già stato concesso in primo grado e non essendo oggetto del nuovo accordo, la Corte d'Appello non doveva pronunciarsi nuovamente sul punto. L'accordo, infatti, verteva unicamente sulla rideterminazione della pena.
Continua »
Arresti domiciliari droga: quando sono inadeguati
Un individuo, detenuto per possesso di un ingente quantitativo di eroina e cocaina nella propria abitazione, si è visto negare la sostituzione della custodia in carcere con gli arresti domiciliari. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che la misura degli arresti domiciliari per droga è inadeguata di fronte alla gravità del reato, a precedenti penali specifici e all'elevato rischio di reiterazione, soprattutto quando il reato è commesso in un contesto domestico.
Continua »
Patteggiamento in appello: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputati che, dopo aver concordato la pena in appello secondo la procedura di patteggiamento in appello, hanno tentato di impugnarla in Cassazione lamentandone l'entità. La Corte ha ribadito che l'accordo sulla pena è un negozio processuale che, una volta perfezionato, non può essere unilateralmente modificato, salvo ipotesi di illegalità della pena o vizi nella formazione della volontà, non riscontrati nel caso di specie.
Continua »