L'Imputata era stata condannata dal Giudice di Pace per il reato di lesioni personali colpose a seguito di un incidente stradale avvenuto nel 2013. Contro tale decisione, la difesa ha proposto ricorso in Cassazione eccependo, tra i vari motivi, l'avvenuta prescrizione del reato. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, rilevando d'ufficio che il termine massimo di sette anni e sei mesi era ampiamente decorso prima della decisione definitiva. Di conseguenza, la Cassazione ha disposto l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per intervenuta prescrizione del reato e ha revocato la sanzione accessoria della revoca della patente di guida, disponendo la trasmissione degli atti al Prefetto.
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