Il Lavoratore condannato per il reato di deformazione dell'aspetto della persona ha chiesto al Giudice dell'esecuzione la riduzione della pena. La richiesta derivava dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 83/2025, che ha introdotto l'attenuante della lieve entità per questo delitto. La Corte di Appello ha ridotto solo la pena accessoria, negando lo sconto sulla pena principale a causa della violenza dell'aggressione e delle gravissime lesioni oculari permanenti causate alla vittima. Il condannato ha proposto ricorso in Cassazione sostenendo l'illegalità della pena. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che la violenza del fatto e la gravità dei danni escludono la lieve entità. Il ricorrente deve pagare le spese processuali.
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