La Corte d'appello dichiarava prescritto il reato di omesso versamento IVA contestato a un imprenditore per l'anno d'imposta 2007. Tuttavia, i giudici confermavano la confisca per equivalente delle somme sequestrate. Il contribuente proponeva ricorso in Cassazione, lamentando l'applicazione retroattiva di una norma processuale penale sfavorevole. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. I giudici hanno stabilito che la confisca per equivalente ha una natura sanzionatoria e punitiva. Di conseguenza, non è possibile applicare retroattivamente le norme che ne consentono il mantenimento in caso di prescrizione, come l'articolo 578-bis del codice di procedura penale, a fatti commessi prima della loro entrata in vigore. La Suprema Corte ha quindi annullato la misura senza rinvio, eliminando definitivamente il provvedimento di confisca sui beni dell'imprenditore.
Continua »