LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 550 Codice di Procedura Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 550 Codice di Procedura Civile

Assegnazione somme pignorate: onere della prova tra creditore e giudice
Un Lavoratore, titolare di un credito di lavoro, ha pignorato somme del Ministero della Giustizia presso la Banca d'Italia. Nonostante la Banca d'Italia abbia dichiarato l'esistenza di fondi, il Giudice dell'esecuzione ha rigettato l'istanza di assegnazione delle somme pignorate, chiedendo al Lavoratore di documentare l'esito di precedenti pignoramenti. Il Lavoratore ha proposto opposizione, ma il Tribunale l'ha dichiarata improcedibile, condannandolo alle spese. La Corte di Cassazione ha accolto parzialmente il ricorso. Ha stabilito che l'onere di verificare l'esito dei pignoramenti precedenti spetta al giudice, non al creditore. Ha quindi compensato integralmente le spese processuali, riconoscendo la complessità della vicenda e la parziale fondatezza dell'opposizione del Lavoratore in merito all'assegnazione delle somme pignorate.
Continua »
Pignoramento presso terzi: dichiarazione positiva o negativa?
Un creditore ha avviato la procedura di pignoramento presso terzi per recuperare somme dovute dal debitore. Il terzo pignorato ha rilasciato una dichiarazione attestando la presenza di precedenti vincoli di importo superiore al debito azionato, senza chiarire la sorte di eventuali somme residue. Il creditore ha promosso il giudizio di accertamento dell'obbligo del terzo, ritenendo negativa la dichiarazione. I giudici di merito hanno rigettato l'istanza per difetto di interesse, qualificando la risposta come positiva. Il creditore ha proposto ricorso per cassazione evidenziando la natura negativa della comunicazione. La Suprema Corte ha rimesso la trattazione alla pubblica udienza per la rilevanza nomofilattica della questione.
Continua »