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Art. 53 Codice di Procedura Civile — Sezione Prima Civile

Altri anni per Art. 53 Codice di Procedura Civile

Ricorso inammissibile: i vizi procedurali non bastano
Una società dichiarata fallita presenta ricorso in Cassazione lamentando numerosi vizi procedurali, tra cui la presunta illegittima composizione dei collegi giudicanti nelle fasi di merito. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile, stabilendo che le censure sollevate sono generiche e mirano a una rivalutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità. La decisione sottolinea come i presunti vizi, inclusa la gestione delle istanze di ricusazione, non fossero sufficienti a invalidare il giudizio di merito, che ha correttamente riesaminato la causa dopo un precedente annullamento con rinvio.
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Privilegio studio associato: no senza prova personale
Uno studio professionale associato ha richiesto il riconoscimento di un privilegio per i propri crediti nell'ambito di una procedura fallimentare. La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta, stabilendo che il privilegio studio associato spetta solo se viene fornita la prova rigorosa che la prestazione sia stata eseguita personalmente da un singolo professionista e che il compenso sia di sua pertinenza, anche se richiesto formalmente dall'associazione. La natura collettiva dell'incarico, in assenza di tale prova, esclude il diritto di prelazione.
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