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Art. 494 Codice Penale — Sezione Terza Penale

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Sostituzione di persona: finto Maresciallo perde in Cassazione
Un dipendente pubblico è stato condannato per essersi introdotto in un'area sequestrata e per il reato di sostituzione di persona. L'uomo si era introdotto in un campus sotto sequestro sostenendo di dover recuperare il proprio cane scappato, invocando lo stato di necessità. Inoltre, durante una telefonata, aveva indotto i testimoni a credere che fosse un Maresciallo. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. I giudici hanno chiarito che lo stato di necessità non si applica per salvare un animale, ma solo per evitare un grave danno alle persone. Inoltre, il reato di sostituzione di persona si consuma nel momento in cui la vittima viene tratta in inganno, a prescindere dal raggiungimento di un effettivo vantaggio.
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Sottrazione fraudolenta: quando si consuma il reato?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27404 del 2024, ha confermato una condanna per sottrazione fraudolenta, chiarendo un punto fondamentale: il reato si configura anche se il debito tributario non è stato ancora formalmente accertato al momento degli atti fraudolenti. È sufficiente l'esistenza del debito. La Corte ha però annullato parzialmente la sentenza riguardo alla confisca, stabilendo che le sanzioni tributarie non possono essere incluse nel calcolo del profitto del reato, in quanto rappresentano un costo dell'illecito e non un vantaggio economico.
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Attendibilità persona offesa: la Cassazione conferma
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo condannato per atti persecutori e violenza sessuale ai danni dell'ex compagna. La sentenza ribadisce i principi sulla valutazione dell'attendibilità della persona offesa, sottolineando come la sua testimonianza, se ritenuta intrinsecamente credibile e coerente, non necessiti di riscontri esterni per fondare una condanna. Il ricorso, che mirava a una rivalutazione dei fatti e della credibilità della vittima, è stato respinto in quanto le motivazioni della Corte d'appello sono state giudicate logiche e prive di vizi.
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