LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 45 Codice di Procedura Penale — Sezione Quinta Penale

Pagina 2 di 2

Altri anni per Art. 45 Codice di Procedura Penale

Ricusazione giudice: no incompatibilità per lo spoglio
Un imputato ha presentato una dichiarazione di ricusazione nei confronti di un giudice della Corte di Cassazione, sostenendo che la sua partecipazione all'esame preliminare del ricorso (c.d. "spoglio") ne determinasse l'incompatibilità a far parte del collegio giudicante. La Corte ha dichiarato la richiesta inammissibile, chiarendo che l'attività di spoglio ha natura provvisoria e non integra alcuna delle ipotesi di incompatibilità previste dalla legge, confermando così la validità della procedura di selezione dei ricorsi.
Continua »
Rimessione del processo: cosa dice la Cassazione?
Un imputato ha richiesto la rimessione del processo ad altro tribunale, lamentando una 'grave situazione locale' e la parzialità di alcuni magistrati. La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta, specificando che timori soggettivi e il coinvolgimento di un singolo magistrato in un'altra inchiesta non sono sufficienti a dimostrare un concreto pericolo per l'imparzialità del giudizio. Per la Corte, la rimessione del processo è un istituto eccezionale che richiede prove concrete di una situazione ambientale anomala.
Continua »
Rimessione processo: quando è inammissibile?
Un imputato ha richiesto la rimessione del processo, ovvero il suo trasferimento ad altra sede, sostenendo una presunta mancanza di imparzialità del tribunale locale. La Corte di Cassazione ha dichiarato la richiesta inammissibile, chiarendo che la rimessione del processo è un rimedio eccezionale. Non basta un semplice timore soggettivo o un conflitto con singoli magistrati; è necessaria la prova di una grave e oggettiva situazione ambientale che comprometta l'imparzialità dell'intero ufficio giudiziario.
Continua »
Rimessione del processo: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile la richiesta di rimessione del processo presentata da un'imputata per lesioni. La richiesta si basava sul timore di parzialità del giudice, a causa di legami di parentela tra la parte civile, un testimone e un magistrato influente dello stesso tribunale. La Corte ha stabilito che per la rimessione del processo non bastano timori soggettivi o congetture, ma sono necessarie prove concrete di una 'grave situazione locale' che comprometta oggettivamente l'imparzialità del giudizio.
Continua »
Rimessione del processo: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un'istanza di rimessione del processo presentata da un imputato che lamentava la presunta parzialità del giudice e del pubblico ministero. La Suprema Corte ha chiarito che la rimessione del processo è un istituto eccezionale, applicabile solo in presenza di una 'grave situazione locale' che mini l'imparzialità dell'intero ufficio giudiziario. Le doglianze relative a singoli magistrati devono essere fatte valere con gli strumenti dell'astensione e della ricusazione, non con il trasferimento del procedimento.
Continua »
Rimessione del processo: quando non è concessa
Un'imputata in un processo per diffamazione ha richiesto la rimessione del processo, lamentando il comportamento intimidatorio della parte civile e presunti errori giudiziari. La Corte di Cassazione ha dichiarato la richiesta inammissibile, specificando che per la rimessione del processo è necessaria una 'grave situazione locale' che mini l'imparzialità dell'intero ufficio giudiziario, non bastando la condotta di una parte o presunte decisioni errate di singoli magistrati, per le quali esistono altri rimedi come l'appello e la ricusazione.
Continua »
Rimessione del processo: quando è inammissibile?
Un imputato ha richiesto la rimessione del processo, ovvero il trasferimento del suo caso ad un'altra sede giudiziaria, a causa di un clima di tensione sorto dopo che il suo avvocato era stato accusato di oltraggio a magistrato. La Corte di Cassazione ha dichiarato la richiesta inammissibile. La Corte ha chiarito che la rimessione del processo è un rimedio eccezionale, applicabile solo in presenza di gravi situazioni locali esterne al processo che minano l'imparzialità dell'intero ufficio giudiziario, e non per conflitti interni alla dinamica processuale. L'imputato è stato condannato al pagamento di una sanzione pecuniaria ma non alle spese processuali, in linea con un recente orientamento delle Sezioni Unite.
Continua »
Ricorso per cassazione: l’obbligo del difensore
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione presentato personalmente da un'imputata avverso un'ordinanza in materia di ricusazione. La decisione ribadisce che, a seguito delle riforme, ogni ricorso in sede penale deve essere sottoscritto da un avvocato iscritto all'albo speciale, pena l'inammissibilità e la condanna al pagamento di spese e sanzioni.
Continua »