LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 45 Codice di Procedura Civile — Sezione Sezioni Unite Civile

Altri anni per Art. 45 Codice di Procedura Civile

Ricorso in Cassazione: inammissibile se non riguarda la giurisdizione
Un Costruttore ha contestato un contributo di costruzione imposto da un Ente Locale. Dopo vari gradi di giudizio amministrativo, che hanno respinto le sue richieste e dichiarato inammissibile un ricorso per revocazione, il Costruttore ha presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che i **Limiti del ricorso in Cassazione** contro sentenze amministrative sono stretti: si possono sollevare solo questioni di giurisdizione, non errori di procedura o di giudizio. Il Costruttore ha perso e dovrà pagare un ulteriore contributo unificato.
Continua »
Conflitto di competenza: chi decide sui compensi legali?
Un avvocato si oppone al decreto di liquidazione dei suoi compensi per un'attività svolta in regime di patrocinio a spese dello Stato. Si genera un conflitto di competenza tra il Tribunale di sorveglianza e il Tribunale civile su chi debba decidere. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, data la rilevanza della questione, non decide immediatamente ma rinvia la causa a una pubblica udienza per un esame approfondito.
Continua »
Regolamento di competenza: chi decide sulle servitù?
Un proprietario terriero agisce in giudizio per far dichiarare l'inesistenza di una servitù di acquedotto sul suo fondo. La causa, inizialmente promossa davanti al Tribunale ordinario, viene da questo trasferita al Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche (TRAP). Il TRAP, ritenendosi a sua volta incompetente, solleva d'ufficio un regolamento di competenza dinanzi alla Corte di Cassazione. Le Sezioni Unite, tuttavia, stabiliscono che la questione non rientra nella loro competenza istituzionale, in quanto non verte su un conflitto di giurisdizione né su questioni di massima importanza. Pertanto, dispongono la trasmissione del caso alla II Sezione civile, competente per i regolamenti in materia di diritti reali.
Continua »
Azione revocatoria scissione: competenza e fallimento
Le Sezioni Unite chiariscono la competenza per l'azione revocatoria di una scissione societaria. Sebbene l'azione rientri nella materia del Tribunale delle Imprese, quando promossa dal curatore fallimentare prevale la competenza inderogabile del Tribunale fallimentare. La decisione analizza la natura dell'azione e il conflitto tra competenze specializzate.
Continua »
Rinvio pregiudiziale: quando è inammissibile?
Una Corte d'Appello ha sollevato un rinvio pregiudiziale per sapere se, revocata una liquidazione giudiziale, potesse decidere su una domanda subordinata di liquidazione controllata assorbita in primo grado. La Corte di Cassazione ha dichiarato il rinvio inammissibile, poiché il quesito non presentava i requisiti di rilevanza, grave difficoltà interpretativa e novità, riaffermando il dovere primario del giudice di merito di interpretare la legge.
Continua »
Conflitto di giurisdizione: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un conflitto di giurisdizione sollevato da un Giudice di Pace. La causa, nata da un'opposizione a un'intimazione di pagamento per prescrizione di crediti tributari, era stata inizialmente declinata dal giudice tributario. Il Giudice di Pace, a sua volta, ha sollevato il conflitto senza fornire una motivazione adeguata. La Cassazione ha stabilito che l'ordinanza che solleva il conflitto deve contenere una motivazione chiara e specifica, non meramente apparente o tautologica, per consentire alla Corte di comprendere le ragioni del dissenso sulla giurisdizione.
Continua »