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Art. 420-bis Codice di Procedura Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 420-bis Codice di Procedura Civile

Ricorso per cassazione: deposito e inammissibilità
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, affronta una questione procedurale cruciale in un contenzioso di lavoro. Prima di esaminare il merito, la Corte solleva un dubbio sull'ammissibilità del ricorso per cassazione presentato da un'azienda di trasporti contro i suoi dipendenti. Il nodo centrale è il possibile mancato rispetto del termine perentorio di 20 giorni per depositare copia del ricorso presso il giudice che ha emesso la sentenza impugnata, come previsto dall'art. 420 bis c.p.c. Di conseguenza, la Corte ha sospeso la decisione e disposto una verifica su questo adempimento formale, dal quale dipende la prosecuzione stessa del giudizio.
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Retribuzione ferie: indennità di volo va inclusa?
La Corte di Cassazione ha stabilito che la retribuzione ferie del personale navigante deve includere anche le indennità di volo variabili. La Corte ha respinto il ricorso di una compagnia aerea, la quale sosteneva che un'indennità minima garantita fosse sufficiente. È stato chiarito che qualsiasi meccanismo retributivo che possa potenzialmente disincentivare il lavoratore dal fruire del proprio diritto al riposo è illegittimo, in quanto la paga durante le ferie deve essere sostanzialmente equiparabile a quella percepita durante l'attività lavorativa.
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Contratto collettivo regionale: quando è inapplicabile?
Una dipendente pubblica, giornalista presso un comune, ha richiesto il pagamento di differenze retributive basate su un contratto collettivo regionale. La Corte di Cassazione, confermando la decisione d'appello, ha respinto la richiesta. La ragione fondamentale risiede nell'inapplicabilità del contratto collettivo regionale in assenza di uno specifico accordo integrativo a livello locale, necessario per verificare la compatibilità finanziaria e definire gli aspetti funzionali del rapporto di lavoro nell'ente pubblico. Il ricorso della lavoratrice è stato dichiarato inammissibile.
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TFR dipendenti pubblici: la Cassazione fa chiarezza
Ex dipendenti di un ente pubblico chiedono l'inclusione di alcune voci retributive nel calcolo del TFR. La Cassazione chiarisce la differenza di regime del TFR dipendenti pubblici tra personale dirigente (soggetto a buonuscita) e non dirigente (soggetto a TFR), cassando la sentenza d'appello che aveva erroneamente accomunato le posizioni e rinviando per una nuova valutazione.
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TFR personale non dirigente: la Cassazione fa chiarezza
Un gruppo di dipendenti di un ente pubblico ha contestato l'esclusione di alcune voci retributive dal calcolo della liquidazione. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 150/2024, ha chiarito che al TFR personale non dirigente assunto prima del 31/12/1995 si applica il regime del codice civile (art. 2120 c.c.) e non quello dell'indennità di buonuscita previsto per i dirigenti. La Corte ha quindi annullato la decisione precedente, rinviando il caso alla Corte d'Appello per una nuova valutazione basata su questo principio.
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Calcolo TFR enti pubblici: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 149/2024, interviene su una controversia relativa al calcolo TFR per i dipendenti di un ente pubblico. La Corte ha stabilito che per il personale non dirigente assunto prima del 31 dicembre 1995 continua ad applicarsi il regime del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e non quello dell'indennità di buonuscita. La sentenza di secondo grado, che non aveva operato questa distinzione, è stata cassata con rinvio, obbligando la Corte d'Appello a riesaminare il caso applicando i corretti principi normativi.
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Retribuzione ferie: quali indennità includere?
La Corte di Cassazione interviene sul calcolo della retribuzione ferie per il personale viaggiante di un'azienda di trasporti. Con la sentenza n. 34088/2024, ha confermato che l'indennità per assenza dalla residenza deve essere inclusa nel calcolo, poiché intrinsecamente legata alle mansioni. Tuttavia, ha annullato la decisione di primo grado riguardo ad altre indennità, specificando che la procedura speciale per l'interpretazione dei CCNL non può essere utilizzata senza una preventiva analisi degli accordi aziendali specifici che le regolano.
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