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Art. 412 Codice Penale — Anno 2024

Altri anni per Art. 412 Codice Penale

Soppressione di cadavere: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24802/2024, ha confermato la misura cautelare in carcere per due persone accusate di soppressione di cadavere. Gli indagati avevano nascosto il corpo di un conoscente in un cassonetto, ma i giudici hanno ritenuto che le modalità dell'azione, come la scelta di un cassonetto per rifiuti indifferenziati e la copertura del corpo con oggetti pesanti, dimostrassero la volontà di un nascondimento definitivo e non temporaneo, configurando così il reato più grave.
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Reato continuato: la Cassazione annulla il rigetto
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza del giudice dell'esecuzione che aveva negato l'applicazione del 'reato continuato' a una serie di gravi crimini. Il giudice di merito aveva omesso di valutare adeguatamente le prove e le sentenze precedenti che già stabilivano un nesso tra alcuni dei reati, fornendo una motivazione carente e illogica. La Suprema Corte ha rinviato il caso per un nuovo esame.
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Stabile convivenza: Cassazione sulla prova dell’aggravante
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per omicidio aggravato, chiarendo che la "stabile convivenza" ai fini penali è una situazione di fatto che non richiede la registrazione anagrafica formale. La Corte ha stabilito che la prova della relazione affettiva e della comunanza di vita, basata su elementi concreti e ammissioni dell'imputato, è sufficiente per integrare l'aggravante. Viene inoltre respinta la doglianza sulla presunta violazione del diritto di difesa, poiché l'imputato era stato ampiamente messo in condizione di difendersi su tale circostanza nel corso del processo.
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