LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 41 Costituzione — Sezione Seconda Civile

Pagina 3 di 3

Altri anni per Art. 41 Costituzione

Discriminazione NCC: la Cassazione annulla le sanzioni
Una società di noleggio con conducente (NCC) ha impugnato diverse sanzioni per violazione di una Zona a Traffico Limitato (ZTL) acquatica. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha accolto il ricorso, stabilendo l'illegittimità del provvedimento comunale che creava una discriminazione NCC, trattando diversamente gli operatori autorizzati dal Comune stesso rispetto a quelli autorizzati da altri comuni. La Corte ha cassato la sentenza di secondo grado, affermando che tale differenziazione costituisce un eccesso di potere, in quanto persegue finalità (come la riduzione del moto ondoso) non correlate alla disciplina del servizio pubblico di trasporto non di linea.
Continua »
Clausole vessatorie: la Cassazione tutela il cliente
La richiesta di provvigione di un'agenzia immobiliare è stata contestata per la presenza di clausole vessatorie. Dopo due sentenze favorevoli all'agenzia, la Cassazione ha ribaltato il verdetto. La Corte ha stabilito che i giudici devono sempre valutare d'ufficio l'abusività delle clausole per proteggere il consumatore, anche senza una specifica obiezione, rinviando il caso per un nuovo esame sulla validità del contratto.
Continua »
Compenso simbolico: lecito in gare pubbliche
La Corte di Cassazione ha annullato la sanzione disciplinare inflitta a un architetto che aveva partecipato a una gara pubblica accettando un compenso simbolico di un euro. Secondo la Corte, tale condotta non costituisce un illecito deontologico se il professionista agisce per ottenere un vantaggio immateriale, come l'arricchimento del proprio curriculum, e aderisce a condizioni di gara legittime e uguali per tutti i partecipanti.
Continua »
Sanzioni apparecchi gioco: la Cassazione attende
La Corte di Cassazione ha sospeso un procedimento relativo a sanzioni per apparecchi da gioco. Il caso riguarda il titolare di un'attività commerciale multato per aver messo a disposizione PC e totem che permettevano la connessione a siti di gioco online. La Corte d'Appello aveva confermato la sanzione, ritenendo sufficiente la mera potenzialità di collegamento. Tuttavia, la Cassazione ha rinviato la decisione, in attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sulla legittimità della normativa che prevede tali sanzioni per apparecchi da gioco.
Continua »
Caparra confirmatoria: reale, non consensuale
La Corte di Cassazione ha stabilito che la caparra confirmatoria è un contratto di natura reale, che si perfeziona solo con la consegna effettiva della somma di denaro. Una semplice promessa di pagamento, non seguita dalla dazione, non consente al creditore di avvalersi dei rimedi tipici previsti dall'art. 1385 c.c., come la ritenzione della somma o la richiesta del doppio. Il caso riguardava una promittente venditrice che aveva ottenuto un decreto ingiuntivo per il pagamento di una caparra mai versata dalla promissaria acquirente. La Corte ha confermato le decisioni dei giudici di merito, rigettando il ricorso e ribadendo che senza la 'traditio' (consegna), il patto sulla caparra non produce i suoi effetti specifici.
Continua »