La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per il reato di omicidio stradale a carico di un camionista. L'uomo, alla guida di un autoarticolato, ha eseguito una manovra di inversione a U passando con il semaforo rosso e tagliando la strada a una moto che sopraggiungeva con luce verde. L'impatto violento ha causato la morte del motociclista. La difesa dell'autista sosteneva l'esistenza di un concorso di colpa della vittima e chiedeva la concessione delle attenuanti generiche. Gli Ermellini hanno dichiarato il ricorso inammissibile: i filmati e i rilievi provano il passaggio con il rosso del mezzo pesante e la piena regolarità della guida del centauro. Il camionista dovrà pagare anche le spese legali e tremila euro alla Cassa delle ammende.
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