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Art. 41 Codice Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 41 Codice Civile

Retribuzione di risultato: il giudice non può sostituirsi all’Amministrazione
Un Dirigente pubblico ha chiesto all'Amministrazione la sua Retribuzione di risultato. I giudici di merito hanno riconosciuto il suo diritto al compenso, ritenendo illegittima la valutazione dell'Amministrazione che non aveva seguito le regole previste. L'Amministrazione ha contestato questa decisione, sostenendo che il giudice non poteva sostituirsi alla sua valutazione. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Amministrazione. Ha stabilito che il giudice può verificare se l'Amministrazione ha rispettato le procedure, ma non può sostituirsi ad essa per valutare direttamente la performance del Dirigente e assegnare la Retribuzione di risultato. La sentenza è stata annullata e la causa rinviata alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
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Associazione non riconosciuta: la responsabilità del presidente confermata
Un fornitore ha ottenuto un decreto ingiuntivo contro il presidente vicario di un ente, per il pagamento di pannelli fonoassorbenti. L'ente patrocinava i campionati europei di basket femminile. Il presidente aveva sottoscritto il contratto e rilasciato un assegno protestato. La Corte d'Appello ha qualificato l'ente come associazione non riconosciuta, applicando l'art. 38 c.c. e ritenendo il presidente responsabile. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del presidente, confermando la sua responsabilità per i debiti dell'associazione non riconosciuta e la condanna al pagamento delle spese legali.
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Contratti con la PA: senza forma scritta il debito è nullo
Un'Università ha richiesto un decreto ingiuntivo contro un Comune per ottenere il pagamento di una prestazione artistica svolta per un festival locale. Il Comune si è opposto. L'ente locale ha evidenziato l'assenza di un valido contratto scritto e la mancanza di una delibera di impegno di spesa. La Corte di Cassazione ha accolto le ragioni del Comune. I contratti con la PA richiedono la forma scritta a pena di nullità e un preventivo impegno contabile. L'eventuale riconoscimento successivo di un debito fuori bilancio non sanerà mai un contratto nullo. Inoltre, i comitati organizzatori privi di personalità giuridica costituiscono enti autonomi. Le obbligazioni assunte da tali comitati non ricadono sul Comune, ma gravano direttamente sui componenti del comitato o sui funzionari pubblici che hanno autorizzato il servizio senza copertura finanziaria.
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