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Art. 404 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 404 Codice Civile

Concordato in appello e rinuncia ai motivi
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per peculato a carico di un amministratore di sostegno che aveva sottratto ingenti somme di denaro e beni mobili al soggetto amministrato. Nonostante la difesa avesse tentato di far valere una sentenza civile favorevole come prova decisiva, il ricorso è stato dichiarato inammissibile. La decisione si fonda sulla natura del concordato in appello: avendo le parti concordato la pena e rinunciato ai motivi di gravame, non è possibile riproporre in sede di legittimità questioni di merito precedentemente abbandonate.
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Amministratore di sostegno: il tutore può chiederlo?
Un tutore di un figlio interdetto ha richiesto la nomina di un amministratore di sostegno per il padre dell'interdetto, dopo che quest'ultimo aveva effettuato una cospicua donazione. La Cassazione ha confermato la legittimità dell'azione del tutore, specificando che non necessita dell'autorizzazione del giudice tutelare. L'azione è considerata un atto conservativo per proteggere il patrimonio del genitore, unica fonte di sostentamento per il figlio. Questa decisione chiarisce i poteri del tutore in materia di amministrazione di sostegno.
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