La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 8532/2025, ha dichiarato inammissibile un ricorso per revocazione tardiva di un decreto della Corte d'Appello. Il caso verteva su un indennizzo per eccessiva durata di un processo fallimentare. La Corte ha stabilito che il mancato rispetto del termine perentorio di sei mesi per l'impugnazione è un vizio insanabile che prevale su qualsiasi questione relativa alla forma dell'atto utilizzato, rendendo impossibile la sua conversione.
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