La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per lesioni personali aggravate verso i figli. Il ricorrente contestava la ricostruzione dei fatti, ma la Suprema Corte ha ribadito che non è possibile richiedere una nuova valutazione delle prove in sede di legittimità. L'inammissibilità del ricorso determina il passaggio in giudicato della sentenza e impedisce l'applicazione di eventuali cause di non punibilità ex art. 129 c.p.p., confermando la condanna e imponendo il pagamento delle spese processuali.
Continua »