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Art. 40 Codice Penale — Sezione Sesta Civile

Altri anni per Art. 40 Codice Penale

Infiltrazioni d’acqua: il custode risponde, anche se il danneggiato ha venduto
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un proprietario per i danni causati da infiltrazioni d'acqua provenienti dal suo appartamento. Il proprietario aveva contestato la legittimazione attiva del danneggiato, che aveva venduto l'immobile, e l'esistenza di un caso fortuito. La Corte ha stabilito che la legittimazione attiva spetta a chi era proprietario al momento del danno. Ha inoltre ribadito che la responsabilità da custodia per infiltrazioni è oggettiva. Il custode deve dimostrare il caso fortuito per liberarsi. Non avendo fornito tale prova, la sua responsabilità è stata confermata.
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Risarcimento danni da randagismo: paga la ASL, non il cittadino
Un cittadino viene aggredito da due cani randagi di grossa taglia e chiede il risarcimento danni da randagismo al Comune e alla ASL. Il Tribunale rigetta la domanda, sostenendo che il danneggiato avrebbe dovuto dimostrare di aver segnalato in precedenza la presenza dei cani. La Corte di Cassazione ribalta la decisione: spetta alla ASL dimostrare di aver organizzato un servizio di cattura efficiente, e non al cittadino provare le precedenti segnalazioni. La Cassazione accoglie il ricorso e rinvia la causa al Tribunale per un nuovo giudizio.
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Nesso di causalità e limiti del ricorso in Cassazione
Un imprenditore agricolo ha citato in giudizio la propria compagnia assicurativa per ottenere il risarcimento dei danni causati dal deterioramento del riso stoccato in alcuni silos. Secondo l'attore, il danno era derivato dallo scoperchiamento delle strutture causato da eventi atmosferici. Sia il Tribunale che la Corte d'Appello hanno rigettato la domanda basandosi sulle risultanze di una consulenza tecnica. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, ribadendo che la contestazione relativa al nesso di causalità, se volta a richiedere una nuova valutazione dei fatti, non può trovare ingresso in sede di legittimità.
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