La Corte di Cassazione, con ordinanza del 15/09/2023, ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso di un imputato. La decisione si fonda su un principio cardine della procedura penale: non è possibile riproporre in Cassazione motivi già esaminati e respinti in appello, né introdurre questioni nuove non sollevate in precedenza. La Corte ha quindi sanzionato il ricorrente per l'uso improprio del mezzo di impugnazione, confermando l'importanza di una corretta tecnica redazionale per l'ammissibilità del ricorso.
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