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Art. 384 Codice Penale — Anno 2023

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Altri anni per Art. 384 Codice Penale

Ricorso inammissibile: motivi generici e ripetitivi
La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile presentato da due imputati contro una sentenza della Corte d'Appello. La decisione si fonda sulla natura generica, ripetitiva e manifestamente infondata dei motivi di appello, che non hanno validamente contestato la decisione precedente. Di conseguenza, i ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Autocalunnia: quando assorbe il favoreggiamento
Un imputato, per aiutare il vero responsabile di un reato stradale, ha accusato falsamente un'altra persona. Condannato in appello per calunnia e favoreggiamento, ha presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto parzialmente il ricorso, stabilendo che il reato di favoreggiamento viene assorbito da quello, più specifico, di calunnia (o autocalunnia), in base al principio di specialità. Di conseguenza, ha annullato la condanna per favoreggiamento e ridotto la pena complessiva.
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Concorso detenzione stupefacenti: il ruolo del coniuge
La Corte di Cassazione conferma la condanna di una donna per concorso in detenzione di stupefacenti insieme al marito. La sentenza stabilisce che fornire un contributo attivo alla conservazione della droga, come nascondere le chiavi di un deposito, costituisce piena partecipazione al reato (concorso detenzione stupefacenti) e non un semplice favoreggiamento, non potendo quindi beneficiare della causa di non punibilità prevista per i familiari.
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