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Art. 379 Codice di Procedura Penale — Anno 2024

Altri anni per Art. 379 Codice di Procedura Penale

Arresto facoltativo tentativo: quando è possibile?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22670/2024, chiarisce le condizioni per l'arresto facoltativo tentativo. La Corte ha stabilito che l'arresto è legittimo se la pena massima applicabile al tentativo di reato, calcolata riducendo di un terzo la pena prevista per il reato consumato, supera i tre anni. Nel caso di specie, una tentata truffa aggravata, punita con un massimo di cinque anni, supera tale soglia (3 anni e 4 mesi), rendendo possibile l'arresto. Di conseguenza, è stata annullata l'ordinanza di un Tribunale che aveva negato la convalida dell'arresto.
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Furto consumato: quando l’arresto è legittimo?
La Cassazione chiarisce che un furto consumato si verifica anche se il ladro viene subito inseguito e bloccato dalla polizia che osservava a distanza. Di conseguenza, l'arresto in flagranza era legittimo. La Corte ha annullato l'ordinanza del Tribunale che non aveva convalidato l'arresto, riqualificando erroneamente il reato come tentato.
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Prova stato di ebbrezza: l’alcoltest è sufficiente
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 9604/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'automobilista condannata per guida in stato di ebbrezza con l'aggravante di aver causato un incidente. La Corte ha ribadito che la prova stato di ebbrezza è validamente fornita dall'esito positivo dell'alcoltest, e spetta alla difesa dimostrare vizi specifici dello strumento, non essendo sufficiente un generico richiamo alla mancata taratura.
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