L'Amministrazione Finanziaria ha proposto ricorso in Cassazione contro la decisione favorevole ottenuta da una Società Contribuente in merito a un avviso di accertamento per imposte dirette e IVA. Durante il giudizio, la Società Contribuente ha richiesto la sospensione del processo per aderire alla definizione agevolata delle controversie tributarie, dimostrando il pagamento delle rate previste. Poiché nessuna delle parti ha presentato l'istanza di trattazione entro il termine perentorio del 31 dicembre 2020, e in assenza di un diniego da parte dell'ufficio, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo. Le spese giudiziarie sono state poste a carico di chi le ha anticipate, confermando l'efficacia della definizione agevolata per chiudere definitivamente la lite fiscale.
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