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Art. 367 Codice di Procedura Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 367 Codice di Procedura Civile

Regolamento preventivo di giurisdizione inammissibile
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha dichiarato inammissibile il regolamento preventivo di giurisdizione proposto da uno Stato estero nell'ambito di un'opposizione a un pignoramento immobiliare. La Corte ha ribadito il principio consolidato secondo cui tale strumento è applicabile solo nei processi di cognizione e non in quelli esecutivi, né nei giudizi di opposizione all'esecuzione, poiché le questioni sollevate (come l'immunità dei beni) attengono alla legittimità dell'esecuzione stessa e non alla giurisdizione.
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Difetto di giurisdizione: quando il Fisco sbaglia giudice
Un contribuente si oppone a un pignoramento per debiti di varia natura: tasse, multe stradali e contributi. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 16161/2024, ha stabilito un importante principio sul difetto di giurisdizione. Ha chiarito che il giudice tributario non può decidere su controversie relative a multe e contributi previdenziali, che spettano rispettivamente al Giudice di Pace e al Giudice del Lavoro. La Corte ha inoltre confermato la validità delle notifiche degli atti fiscali effettuate da operatori postali privati.
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Demansionamento: il licenziamento è nullo
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del licenziamento di un lavoratore, giustificato da un'azienda di vigilanza con la perdita di un appalto. La Corte ha stabilito che il licenziamento è nullo perché fondato su una precedente e continua condotta illecita del datore di lavoro: il demansionamento. Il lavoratore, infatti, era stato assegnato a mansioni inferiori presso quel cantiere in violazione di una precedente sentenza che gli riconosceva un inquadramento superiore. L'azienda non può, quindi, avvalersi delle conseguenze del proprio illecito per giustificare la fine del rapporto di lavoro.
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Giurisdizione giudice ordinario: i rimborsi Covid-19
Una struttura sanitaria privata si è vista negare da un'Azienda Sanitaria Locale il rimborso dei costi fissi sostenuti durante la pandemia Covid-19. La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha risolto il conflitto di giurisdizione, stabilendo che la competenza spetta al giudice ordinario. La decisione si fonda sul fatto che la normativa non lasciava all'ente pubblico alcun potere discrezionale, ma solo il compito di verificare la sussistenza dei requisiti di legge. Di conseguenza, la posizione della struttura privata è qualificabile come diritto soggettivo, la cui tutela rientra nella giurisdizione del giudice ordinario.
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Lesione dell’affidamento: risarcimento e giurisdizione
L'ordinanza delle Sezioni Unite della Cassazione affronta il tema della lesione dell'affidamento del privato a seguito dell'annullamento giurisdizionale di un permesso di costruire. Dei cittadini, dopo aver avviato i lavori sulla base di un titolo edilizio poi dichiarato illegittimo, hanno chiesto il risarcimento dei danni al Comune. La Corte ha stabilito che la competenza a decidere su tale richiesta spetta al giudice ordinario e non a quello amministrativo. La ragione risiede nel fatto che la causa non verte sull'esercizio del potere pubblico, ma sulla violazione, da parte dell'amministrazione, dei doveri generali di correttezza e buona fede, che hanno indotto il privato a sostenere spese poi rivelatesi inutili.
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Impugnazione ordine questore: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha sospeso la decisione sull'impugnazione dell'ordine del questore emesso nei confronti di un cittadino straniero. Il giudice di primo grado aveva dichiarato il ricorso inammissibile perché non era stato impugnato il decreto di espulsione del Prefetto. La Suprema Corte ha ritenuto necessario acquisire il fascicolo d'ufficio per verificare la presunta violazione procedurale della mancata fissazione dell'udienza, prima di pronunciarsi nel merito.
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