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Art. 360 Codice di Procedura Civile

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Compenso liquidatore fallimento: limiti al raddoppio
Un professionista ha richiesto l'ammissione al passivo per il compenso liquidatore fallimento e per attività di consulenza. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando che i pagamenti già ricevuti durante la procedura assorbivano le nuove richieste, trattandosi di un unico rapporto gestionale senza contratti aggiuntivi formalizzati.
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Onere della prova bancario e estratti conto
La Corte di Cassazione ha chiarito che l'onere della prova bancario grava sul correntista che richiede l'accertamento negativo del debito. In assenza della produzione integrale degli estratti conto, la domanda non può essere accolta, portando alla revoca delle condanne emesse nei gradi precedenti e all'obbligo di restituzione delle somme percepite.
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Canone alloggi di servizio: limiti agli aumenti
La Corte di Cassazione ha analizzato il caso di un dipendente pubblico relativo alla rideterminazione del canone alloggi di servizio. Sebbene l'amministrazione possa aggiornare i canoni se previsto dagli atti, la Corte ha stabilito che il giudice d'appello non può peggiorare la posizione del ricorrente in merito alle spese legali senza un appello incidentale della controparte.
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Prescrizione medici specializzandi: la guida
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di numerosi medici per il risarcimento dei danni da mancata remunerazione durante la specializzazione. La sentenza conferma che la prescrizione medici specializzandi è decennale e decorre dal 27 ottobre 1999, data di entrata in vigore della normativa che ha parzialmente sanato l'inadempimento dello Stato.
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continuità dei bilanci: l’impugnazione del socio
La Corte di Cassazione ha stabilito che la continuità dei bilanci non comporta la trasmissione automatica dei vizi da un esercizio all'altro. Un ex socio che intende contestare un bilancio deve allegare specificamente la persistenza dei difetti nei documenti successivi per mantenere l'interesse ad agire.
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Saldo rettificato e prescrizione bancaria
La Corte di Cassazione ha stabilito che, per determinare la prescrizione delle rimesse solutorie in un conto corrente, occorre fare riferimento al saldo rettificato e non a quello fornito dalla banca. La decisione sottolinea che l'eliminazione delle appostazioni illegittime deve precedere l'individuazione dei pagamenti soggetti a prescrizione decennale.
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Indennità di occupazione: calcolo su suolo e fabbricati
La Corte di Cassazione ha chiarito che l'indennità di occupazione prevista dal Testo Unico sulle espropriazioni deve essere calcolata sull'intero valore del bene espropriato, comprensivo di edifici e non solo del terreno. Il ricorrente contestava il calcolo limitato al solo suolo operato dalla Corte d'Appello. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che il termine area si riferisce al cespite nel suo complesso, evitando disparità economiche per il proprietario.
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Estratti conto bancari e onere della prova
Una società correntista ha impugnato la sentenza della Corte d'Appello che negava il rimborso di somme indebitamente addebitate su conti correnti. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che la mancata produzione dell'intera serie degli estratti conto bancari impedisce la ricostruzione del saldo e l'accertamento dell'indebito, rendendo insufficienti i soli conti scalari in presenza di alta movimentazione.
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Onere della prova contratti bancari: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'onere della prova contratti bancari spetta al correntista che agisce per far valere la nullità di clausole su interessi e commissioni. La mancata produzione del contratto impedisce al giudice di verificare le contestazioni del cliente, confermando la responsabilità del soggetto che avvia l'azione legale.
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Estratti conto incompleti: prova e ripetizione indebito
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società che chiedeva la restituzione di somme indebitamente pagate su un conto corrente. Nonostante l'accertamento della nullità di alcune clausole, la produzione di estratti conto incompleti ha impedito la ricostruzione del saldo. La Corte ha ribadito che l'onere della prova grava sul correntista, il quale deve fornire la documentazione necessaria per il ricalcolo del rapporto.
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Saldo zero conto corrente: prova e oneri
L'ordinanza chiarisce l'applicazione del saldo zero conto corrente nel caso in cui il correntista non produca l'intera serie storica degli estratti conto. La Suprema Corte conferma che l'onere della prova spetta a chi agisce per la ripetizione, convalidando l'azzeramento del debito iniziale se la documentazione è incompleta.
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Indennità di esproprio: i criteri per il parco eolico
La Corte di Cassazione ha confermato la validità del metodo di capitalizzazione del reddito per determinare la indennità di esproprio di un terreno agricolo su cui è stato realizzato un parco eolico. Il proprietario contestava il valore stimato, richiedendo una valutazione come suolo industriale, ma i giudici hanno ribadito che la destinazione urbanistica agricola e l'inedificabilità del fondo restano i criteri cardine per la valutazione venale.
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Nullità avviso di accertamento: motivi contrastanti
La Corte di Cassazione ha stabilito che la nullità avviso di accertamento può derivare da una motivazione basata su presupposti di fatto e di diritto tra loro inconciliabili. Nel caso in esame, l'Amministrazione Finanziaria aveva contestato dei costi definendoli sia come soggettivamente inesistenti sia come oggettivamente inesistenti. La Suprema Corte ha chiarito che tale contraddittorietà, se rende incerta la pretesa erariale e difficoltosa la difesa, invalida l'atto impositivo.
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Responsabilità infiltrazioni locatore: chi risarcisce?
La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità infiltrazioni locatore per i danni causati dalla rottura delle tubature di scarico della doccia. Nonostante l'immobile fosse locato, la manutenzione straordinaria degli impianti integrati nella struttura spetta al proprietario. Il ricorso del locatore, che cercava di rivalersi sul conduttore, è stato rigettato poiché non è stata provata alcuna colpa o omissione da parte di quest'ultimo nel segnalare il guasto.
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Contestazione CTU: i limiti del ricorso per Cassazione
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'azienda agricola relativo alla contestazione CTU circa gli indennizzi per l'espianto di alberi. La Corte ha ribadito che il giudizio di legittimità non può trasformarsi in un terzo grado di merito per rivalutare perizie tecniche già vagliate.
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Postergazione finanziamenti soci e fideiussioni
Una società in liquidazione si oppone al rimborso di somme pagate da un socio in qualità di garante, invocando la postergazione finanziamenti soci ai sensi dell'art. 2467 c.c. La Corte di Cassazione ha stabilito che anche le garanzie personali rientrano nella disciplina dei finanziamenti dei soci e che la situazione di squilibrio finanziario deve essere verificata sia al momento della concessione della garanzia sia al momento della richiesta di rimborso.
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Nullità della sentenza locatizia e udienza cartolare
L'ordinanza affronta il tema della nullità della sentenza locatizia emessa durante il periodo emergenziale Covid-19. Il caso riguarda un occupante che lamenta l'omessa lettura del dispositivo in udienza, rito invece richiesto dal codice per i processi locatizi. La Corte rileva un contrasto giurisprudenziale sull'obbligatorietà del deposito telematico immediato della decisione nelle udienze a trattazione scritta.
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Tassazione canoni non percepiti: il caso commerciale
La Corte di Cassazione ha esaminato la questione della tassazione canoni non percepiti riguardante una locazione a uso commerciale. Il contribuente aveva impugnato un avviso di accertamento per redditi non dichiarati nel 2009, sostenendo l'intervenuta risoluzione del contratto per morosità del conduttore. Mentre i giudici di merito hanno espresso pareri contrastanti, la Suprema Corte ha ritenuto necessario acquisire i fascicoli di merito per verificare l'effettiva risoluzione del rapporto e la data della convalida di sfratto.
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Rinegoziazione contrattuale: validità ed effetti
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di una rinegoziazione contrattuale tra una società fornitrice e un'azienda sanitaria. La controversia riguardava la riduzione delle tariffe in seguito alla spending review e il diritto agli adeguamenti ISTAT. La Corte ha stabilito che lo scambio di note scritte costituisce un nuovo accordo bilaterale, escludendo l'imposizione unilaterale e limitando le pretese risarcitorie non provate.
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Occupazione beni demaniali e risarcimento danni.
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un'Amministrazione Statale riguardante l'occupazione beni demaniali. La vicenda nasce dalla richiesta di restituzione di immobili costieri e del risarcimento per il loro utilizzo senza titolo. La Corte ha confermato l'inammissibilità delle doglianze poiché miravano a una rivalutazione del merito e risultavano prive della necessaria specificità richiesta per il giudizio di legittimità.
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