LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 36 Codice di Procedura Penale — Sezione Sesta Penale

Pagina 2 di 2

Altri anni per Art. 36 Codice di Procedura Penale

Ricusazione del giudice: imparzialità e prevenzione
La Corte di Cassazione esamina un caso di ricusazione del giudice nell'ambito di un procedimento per l'applicazione di misure di prevenzione patrimoniale. I giudici, dopo aver restituito gli atti alla Procura per un supplemento istruttorio, avevano successivamente disposto il sequestro dei beni. La Suprema Corte, ravvisando un potenziale pregiudizio all'imparzialità, ha sospeso il giudizio e sollevato una questione di legittimità costituzionale, interrogandosi se tale situazione debba costituire un valido motivo per la ricusazione del giudice.
Continua »
Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per la ricusazione di un giudice. L'imputato sosteneva la parzialità del magistrato poiché, in una precedente sentenza a carico di terzi, lo aveva descritto come figura di vertice di un'associazione criminale. Secondo la Corte, tale valutazione, essendo meramente incidentale e funzionale a ricostruire un diverso contesto fattuale, non costituisce un'anticipazione di giudizio e, pertanto, non è un valido motivo per la ricusazione del giudice.
Continua »
Impedimento del giudice: quando la sentenza è valida?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro una sentenza per falsa testimonianza. Il punto centrale era la validità della decisione di primo grado, redatta da un giudice diverso da quello del dibattimento a causa della radiazione di quest'ultimo. La Corte ha stabilito che la radiazione costituisce un legittimo impedimento del giudice, che permette la sostituzione nella stesura delle motivazioni, salvaguardando la validità dell'atto e confermando le statuizioni civili.
Continua »
Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione del giudice per presunta grave inimicizia e anticipazione del giudizio. La Corte ha stabilito che le normali attività processuali del giudice, come la gestione delle prove o la sollecitazione a concludere il processo prima della prescrizione, non costituiscono validi motivi per la ricusazione, anche se risultano sgradite alla parte.
Continua »
Ricusazione giudice: quando la richiesta è tardiva?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di alcuni imputati contro il rigetto di un'istanza di ricusazione del giudice. La Corte ha stabilito che il termine di tre giorni per presentare la dichiarazione decorre dal momento in cui la parte viene a conoscenza della causa di incompatibilità, e non dalla successiva decisione del giudice sull'invito ad astenersi. Pertanto, la richiesta di ricusazione giudice presentata oltre tale termine è considerata tardiva e inammissibile.
Continua »
Rischio di recidiva: la Cassazione sulla custodia cautelare
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di una misura di custodia cautelare in carcere per spaccio di stupefacenti, ripristinata dal Tribunale del Riesame. La decisione si basa su nuovi elementi che dimostrano la persistenza di un concreto e attuale rischio di recidiva, nonostante il considerevole tempo trascorso dai fatti contestati. La Corte ha ritenuto irrilevante il trasferimento all'estero dell'indagato, valorizzando i suoi continui contatti con ambienti criminali e la sua condotta spregiudicata, confermando così la necessità della misura più afflittiva.
Continua »