LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 343 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

Pagina 3 di 3

Altri anni per Art. 343 Codice di Procedura Civile

Licenziamento collettivo: legittima la scelta per sede
Un gruppo di lavoratori ha impugnato un licenziamento collettivo, sostenendo che la selezione del personale da licenziare (ballottaggio) fosse illegittimamente limitata alla sola sede di Roma. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che un'azienda può limitare la platea dei lavoratori a una specifica unità produttiva se tale scelta è giustificata da esigenze tecnico-organizzative specifiche e non discriminatorie, come la crisi circoscritta a quella sede. Il licenziamento collettivo è stato quindi ritenuto legittimo.
Continua »
Intervento tardivo: quando è possibile agire in causa?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6392/2023, ha chiarito i limiti dell'intervento tardivo nel processo civile. La Corte ha stabilito che un terzo può intervenire con una domanda autonoma fino all'udienza di precisazione delle conclusioni. Le preclusioni processuali maturate valgono solo per le attività istruttorie (prove), ma non impediscono la presentazione di nuove domande, bilanciando così il diritto di difesa del terzo con l'esigenza di un processo ordinato.
Continua »
Nullità del matrimonio: il diritto di difesa è sacro
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello che negava il riconoscimento di una nullità del matrimonio ecclesiastica. La decisione non è entrata nel merito della questione (convivenza ultra-triennale come ostacolo), ma si è basata su un vizio di procedura: la mancata concessione alle parti dei termini per il deposito delle memorie conclusive. Questo errore ha violato il diritto di difesa, rendendo nulla la sentenza e rinviando il caso a un nuovo giudizio.
Continua »