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Art. 337 Codice Penale — Anno 2019

Altri anni per Art. 337 Codice Penale

Dosimetria della pena: limiti del ricorso in Cassazione
Un soggetto condannato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale ha impugnato in Cassazione la sentenza, contestando l'entità della pena. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che la dosimetria della pena decisa dal giudice di merito è sindacabile solo in caso di motivazione manifestamente illogica o arbitraria. Nel caso specifico, la pena, superiore al minimo edittale, era stata correttamente giustificata in base alla gravità dei fatti, alle modalità organizzative e ai numerosi precedenti specifici dell'imputato, in linea con i criteri dell'art. 133 c.p.
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Rito abbreviato pena: la Cassazione chiarisce
Con la sentenza n. 52106/2019, la Cassazione Penale, Sez. 6, affronta il tema del calcolo della pena nel rito abbreviato. Un imputato, condannato per vari reati, contestava l'errata determinazione della sanzione. La Corte ha accolto il ricorso, specificando che in caso di rito abbreviato pena, la riduzione per i delitti è di un terzo, mentre per le contravvenzioni è della metà. Questa distinzione deve essere applicata separatamente anche in caso di reato continuato, portando all'annullamento con rinvio della sentenza per un nuovo calcolo.
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Competenza giudice penale: Cassazione chiarisce
La sentenza Penale, Sez. 1, n. 52138 del 2019 della Corte di Cassazione risolve un conflitto di competenza tra il Tribunale e il Giudice di Pace di Udine. Il caso riguarda la corretta procedura da seguire quando un illecito amministrativo (violazione del Codice della Strada) è connesso a un reato. La Corte stabilisce che la competenza del giudice penale si estende anche all'illecito amministrativo per connessione oggettiva, ai sensi dell'art. 24 della L. 689/1981. Di conseguenza, il Giudice di Pace, una volta rilevata la connessione, deve limitarsi a trasmettere gli atti al giudice penale, senza dover preventivamente annullare l'ordinanza ingiunzione già emessa. La competenza del giudice penale diventa esclusiva e la sua decisione prevale sull'atto amministrativo.
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