LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 33 Codice Civile — Anno 2025

Altri anni per Art. 33 Codice Civile

Liquidazione società incorporata: competenza del foro
La Corte di Cassazione chiarisce la competenza territoriale per la liquidazione giudiziale società incorporata. Anche se estinta a seguito di fusione, la società può essere soggetta a procedura concorsuale autonoma per un anno dalla cancellazione. La competenza spetta al tribunale della sua sede legale originaria, e non a quello della società incorporante, confermando che il trasferimento del centro di interessi dovuto alla fusione non rileva se avvenuto nell'anno anteriore alla domanda di liquidazione.
Continua »
Indennità direttore: sì se coordina più UOC
Un dirigente medico, in qualità di direttore di un distretto sanitario comprendente due Unità Operative Complesse (UOC), si è visto negare l'indennità economica prevista per i direttori di dipartimento. La Corte di Cassazione ha accolto il suo ricorso, stabilendo che per il riconoscimento dell'indennità direttore non conta il nome formale dell'incarico ('nomen'), ma la sostanza delle funzioni svolte. Se l'atto aziendale dell'ente sanitario prevede che la struttura diretta dal dirigente raggruppi più UOC, l'indennità è dovuta.
Continua »
Agevolazione tariffaria: ricorso inammissibile
Un gruppo di ex dipendenti di una società energetica ha perso la causa per il ripristino di una agevolazione tariffaria. La Corte di Cassazione ha dichiarato il loro ricorso inammissibile, confermando le decisioni dei gradi precedenti. La Corte ha ritenuto il ricorso tecnicamente mal formulato e ha sottolineato che la questione della buona fede della società nel revocare il beneficio era irrilevante. I ricorrenti sono stati condannati a pagare le spese legali e pesanti sanzioni per lite temeraria.
Continua »
Notifica liquidazione giudiziale: PEC e sede legale
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26370/2025, ha rigettato il ricorso dell'ex liquidatore di una S.r.l. avverso la dichiarazione di liquidazione giudiziale. La Corte ha confermato due principi fondamentali: primo, per richiedere la liquidazione non serve un credito accertato con sentenza definitiva, ma è sufficiente una valutazione sommaria del giudice; secondo, la notifica liquidazione giudiziale è valida se eseguita all'indirizzo PEC della società, anche se cancellata dal registro imprese, poiché l'imprenditore ha l'obbligo di mantenerlo attivo per un anno.
Continua »