LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 33-bis Codice di Procedura Penale — Anno 2024

Altri anni per Art. 33-bis Codice di Procedura Penale

Competenza detenzione armi: la decisione del giudice
La Corte di Cassazione ha risolto un conflitto di competenza tra il Tribunale in composizione collegiale e quello in composizione monocratica. Il caso riguardava la detenzione illegale di un'unica arma comune da sparo. La Corte ha stabilito che la competenza spetta al giudice monocratico, poiché la giurisdizione del collegio è riservata a casi più gravi, come la detenzione di armi da guerra o di più armi comuni.
Continua »
Inoppugnabilità Sentenze Cassazione: un Caso Pratico
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso che tentava di rimettere in discussione una precedente decisione della stessa Corte nel medesimo procedimento. Il caso verteva su una questione di attribuzione (giudice monocratico vs. collegiale) sollevata tardivamente. La Suprema Corte ribadisce il principio di inoppugnabilità delle sentenze di Cassazione, affermando che le sue decisioni sono definitive e non possono essere censurate in fasi successive del giudizio, se non con lo strumento eccezionale del ricorso straordinario per errore di fatto.
Continua »
Risparmio di spesa e reato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione sulla qualificazione giuridica del cosiddetto 'risparmio di spesa'. Il caso riguarda un'impresa che ha ottenuto sgravi contributivi per l'assunzione di lavoratori in mobilità, omettendo di comunicare all'INPS l'esistenza di un collegamento societario ostativo al beneficio. La Corte d'Appello aveva qualificato il fatto come indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316-ter c.p.). La Cassazione dubita che un mancato versamento di somme dovute possa equivalere a una 'percezione' di una 'erogazione' e chiede alle Sezioni Unite di chiarire se il risparmio di spesa rientri in tale fattispecie e, in caso affermativo, se il reato si configuri come unico a consumazione prolungata o come una pluralità di illeciti.
Continua »
Competenza monocratica: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione interviene su un conflitto di giurisdizione tra il Tribunale di Napoli e quello di Nola in merito a un reato di accesso abusivo a sistema informatico. La Corte stabilisce che la competenza territoriale spetta al Tribunale di Nola. Inoltre, chiarisce un punto procedurale cruciale: basandosi sulla pena prevista per il reato, la causa rientra nella competenza monocratica, e deve quindi essere decisa da un giudice singolo e non da un collegio. Di conseguenza, gli atti devono essere trasmessi al Tribunale di Nola in composizione monocratica.
Continua »
Atto abnorme: annullata restituzione atti al PM
La Corte di Cassazione ha qualificato come 'atto abnorme' l'ordinanza di un giudice monocratico che, a seguito di opposizione a decreto penale, aveva restituito gli atti al Pubblico Ministero per un errore di competenza (collegiale anziché monocratica). Secondo la Corte, tale restituzione causa un'illegittima regressione del processo, poiché il rito scelto dall'imputato escludeva volontariamente l'udienza preliminare. L'ordinanza è stata annullata, disponendo la trasmissione diretta degli atti al giudice collegiale competente.
Continua »