LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 315 Codice di Procedura Penale — Sezione Quarta Penale

Pagina 23 di 23

Altri anni per Art. 315 Codice di Procedura Penale

Riparazione per ingiusta detenzione: la parola alla Cassazione
Un cittadino, assolto dall'accusa di tentata estorsione, si è visto negare la riparazione per ingiusta detenzione. La Corte d'Appello aveva ritenuto che l'uomo avesse contribuito alla propria carcerazione con colpa grave, basandosi su dichiarazioni rese in fase di indagine. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, stabilendo che il giudice della riparazione non può ignorare le motivazioni della sentenza di assoluzione, che avevano già giudicato quelle stesse dichiarazioni inattendibili. Il caso è stato rinviato per una nuova valutazione.
Continua »
Ingiusta Detenzione: Colpa Grave e Risarcimento
La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione presentata da un individuo, precedentemente assolto dall'accusa di intestazione fittizia di beni. La Corte ha stabilito che la sua condotta, consistita nell'essersi prestato come intestatario fittizio di un'impresa, costituisce 'colpa grave'. Tale comportamento, creando una falsa apparenza di illiceità, ha dato causa alla detenzione subita e, pertanto, esclude il diritto alla riparazione, a prescindere dalle azioni difensive intraprese dopo l'arresto.
Continua »
Ingiusta detenzione: niente risarcimento con colpa
Un soggetto, assolto dall'accusa di spaccio di cannabis light, ha richiesto la riparazione per ingiusta detenzione. La Cassazione ha negato il risarcimento, stabilendo che l'acquisto di un ingente quantitativo di sostanza (100 kg) dopo una sentenza delle Sezioni Unite che ne chiariva l'illiceità, integra una condotta di colpa grave. Tale comportamento ha contribuito a creare l'apparenza del reato, escludendo il diritto all'indennizzo.
Continua »