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Art. 312 Codice di Procedura Penale — Sezione Terza Penale

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Periculum in mora: come motivare il sequestro?
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di sequestro preventivo per una società coinvolta in una 'frode carosello'. La decisione si fonda sulla carente motivazione del 'periculum in mora', chiarendo che né l'incapienza della società né la natura della frode sono di per sé sufficienti a giustificare la misura cautelare, che richiede una prova concreta del rischio di dispersione dei beni.
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Frode carosello: Cassazione su sequestro preventivo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un'ordinanza di sequestro preventivo per una presunta frode carosello. Il caso riguardava un complesso schema di evasione IVA su beni elettronici. La Corte ha ribadito che per il sequestro è sufficiente il 'fumus commissi delicti' e che il ricorso in Cassazione è limitato alla violazione di legge, escludendo una nuova valutazione dei fatti, come le intercettazioni telefoniche, se la motivazione del giudice non è meramente apparente.
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Confisca per relationem: legittima se motivata
Un imputato, dopo un patteggiamento per spaccio, ha impugnato la confisca dei proventi illeciti per 87.100 euro, lamentando una motivazione assente. La Cassazione ha respinto il ricorso, ritenendo legittima la confisca per relationem, la cui motivazione rinviava a un precedente decreto di sequestro, noto all'imputato e adeguatamente argomentato. La Corte ha stabilito che tale tecnica è valida se il giudice dimostra di aver preso visione dell'atto richiamato e lo ritiene coerente con la sua decisione.
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Sequestro preventivo abuso edilizio: quando è legittimo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un'ordinanza di sequestro preventivo per abuso edilizio. Il caso riguardava lavori non autorizzati su un manufatto che la ricorrente sosteneva essere preesistente al 1967. La Corte ha confermato la legittimità del provvedimento, chiarendo che i lavori in corso, come la realizzazione di nuovi porticati e muri, integrano il requisito del 'periculum in mora' (pericolo nel ritardo). Inoltre, è stato ribadito il potere del Pubblico Ministero di riqualificare un sequestro d'urgenza da probatorio a preventivo, ritenendo la procedura seguita pienamente conforme alla legge.
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