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Art. 31 Codice di Procedura Penale — Sezione Seconda Civile

Altri anni per Art. 31 Codice di Procedura Penale

Compenso del difensore d’ufficio: paga sempre il cliente
Un avvocato ha richiesto il pagamento delle proprie competenze professionali direttamente al cliente assistito d'ufficio in un processo penale. Il Tribunale ha rigettato la domanda, ritenendo che il legale dovesse prima dimostrare di aver tentato inutilmente il recupero forzoso del credito. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso del professionista, stabilendo che l'obbligo di dimostrare il preventivo tentativo di recupero del credito si applica solo quando si richiede il pagamento allo Stato, e non quando si agisce direttamente contro il cliente. Il cliente assistito d'ufficio, infatti, è sempre tenuto a pagare il compenso del difensore d'ufficio, a meno che non sia ammesso al patrocinio a spese dello Stato. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio.
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Compenso difensore d’ufficio: avvocato perde per errore formale
Un avvocato agisce in giudizio per ottenere il pagamento del compenso come difensore d'ufficio per un'attività svolta in un procedimento penale. Il Giudice di Pace rigetta la sua richiesta. L'avvocato ricorre in Cassazione, ma la Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile. La ragione non riguarda il diritto al compenso, ma un aspetto procedurale: la causa, di valore inferiore a 1.100 euro, era stata decisa 'secondo equità'. Contro tali sentenze si può ricorrere solo per motivi specifici e gravi, tra cui non rientra la semplice violazione di una legge ordinaria lamentata dall'avvocato. La Corte, quindi, non ha nemmeno esaminato la questione del mancato pagamento.
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Compenso avvocato d’ufficio: sì anche per rinvii
La Corte di Cassazione ha stabilito che il compenso avvocato d'ufficio è sempre dovuto, anche per la sola partecipazione a udienze di mero rinvio. Il caso riguardava un legale a cui era stata negata la liquidazione per aver assistito un imputato irreperibile in quattro udienze poi rinviate. La Corte ha chiarito che la presenza del difensore è obbligatoria nel processo penale e costituisce attività difensiva. Il rinvio delle udienze incide sulla quantificazione del compenso (quantum), ma non sul diritto a riceverlo (an).
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