LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 309 Codice di Procedura Penale — Sezione Quarta Penale

Pagina 21 di 21

Altri anni per Art. 309 Codice di Procedura Penale

Ricorso straordinario: quando è inammissibile? Guida
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 571/2025, ha dichiarato inammissibile un ricorso straordinario per errore di fatto. L'appello era stato proposto contro una precedente decisione della stessa Corte, relativa a un'ordinanza del Tribunale del Riesame su una misura cautelare. La Suprema Corte ha ribadito che il ricorso straordinario è un rimedio eccezionale, esperibile solo in presenza di una sentenza di condanna irrevocabile, e non per decisioni su questioni incidentali come le misure cautelari.
Continua »
Sequestro di denaro: quando è sproporzionato?
Un individuo, trovato in possesso di stupefacenti e di una cospicua somma di denaro, ha presentato ricorso contro il sequestro preventivo dei suoi beni. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che la misura era legittima. La decisione si fonda sul principio del sequestro di denaro sproporzionato, evidenziando come la somma sequestrata fosse incompatibile con i redditi leciti dichiarati dall'indagato. La Corte ha sottolineato che la semplice emissione di fatture non costituisce prova di un'entrata economica reale se non accompagnata da prove di effettivo pagamento, e che le giustificazioni generiche sulla condivisione delle spese familiari non sono sufficienti a dimostrare la liceità dei fondi.
Continua »
Motivazione apparente: annullata ordinanza cautelare
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza del Tribunale che negava la revoca degli arresti domiciliari a un imputato. La decisione è stata cassata per vizio di motivazione apparente, in quanto il Tribunale si era limitato a usare frasi generiche e tautologiche, senza analizzare concretamente gli elementi nuovi forniti dalla difesa, come il lungo periodo di buona condotta e un'esperienza lavorativa positiva. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
Continua »
Inutilizzabilità intercettazioni: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si è pronunciata sui ricorsi di due indagati coinvolti in un'associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico. La sentenza affronta temi cruciali come i limiti della inutilizzabilità intercettazioni, l'acquisizione di chat come prova e i criteri per il concorso esterno. La Corte ha rigettato i ricorsi, chiarendo che l'inutilizzabilità del contenuto delle intercettazioni non si estende ai dati fattuali esterni (come l'identità dei conversanti) e che il contributo tecnico a un'associazione criminale, come la fornitura di telefoni criptati, configura il concorso esterno.
Continua »
Gravi indizi di colpevolezza: la Cassazione conferma
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di tre individui accusati di furto aggravato in abitazione. La Corte ha confermato la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza basati su un quadro probatorio composito (video, perquisizioni, riconoscimenti), ritenendo che la valutazione del merito delle prove non spetti al giudice di legittimità.
Continua »