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Art. 30 Codice di Procedura Civile — Sezione Sesta Civile

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Nuove eccezioni processo tributario: la Cassazione frena le sorprese
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di Nuove eccezioni processo tributario, dove l'Agenzia delle Entrate contestava una sentenza che aveva accolto argomenti inediti da parte di un'Azienda nel calcolo del ricarico. Questi argomenti non erano stati presentati nelle fasi precedenti del giudizio. La Suprema Corte ha ribadito il divieto di ius novorum (nuove eccezioni) nel processo tributario, specialmente nella fase di rinvio. Ha chiarito che solo le mere argomentazioni difensive sono ammesse, non le vere e proprie eccezioni in senso tecnico. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia, annullando la sentenza e rinviando la causa per una nuova decisione, conforme ai principi stabiliti.
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Prescrizione Cartella Esattoriale: 10 Anni se C’è Sentenza Definitiva
La Corte di Cassazione ha chiarito un punto fondamentale sulla Prescrizione cartella esattoriale. L'Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Entrate Riscossione hanno contestato la decisione di un giudice tributario che aveva applicato un termine di decadenza, anziché di prescrizione, per la riscossione di un debito fiscale. Questo debito derivava da un accertamento fiscale già confermato da una sentenza definitiva. La Cassazione ha stabilito che, quando un credito tributario è basato su una sentenza passata in giudicato, si applica il termine di prescrizione ordinario di dieci anni, e non i termini più brevi di decadenza previsti per le cartelle esattoriali. Ha accolto il ricorso dell'Agenzia, cassato la sentenza e rinviato il caso.
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Azione di ripetizione somme: decide il giudice ordinario
Un'azienda paga una somma a un individuo in esecuzione di una sentenza di lavoro. Successivamente, la Corte d'Appello riduce l'importo dovuto. L'azienda avvia una causa ordinaria per recuperare la differenza, ma l'individuo sostiene che la competenza sia del giudice del lavoro. La Corte di Cassazione chiarisce un punto fondamentale: l'azione di ripetizione somme versate sulla base di una sentenza poi riformata è un'azione autonoma. Pertanto, non deve essere necessariamente proposta davanti al giudice che ha emesso la prima sentenza. La competenza segue le regole ordinarie e il tribunale adito dall'azienda è quello corretto. Vince l'azienda sulla questione di competenza.
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