Una gioielleria subisce una rapina e chiede l'indennizzo all'assicurazione. La compagnia assicurativa si oppone, sostenendo che il diritto al risarcimento sia scaduto per prescrizione. La Cassazione a Sezioni Unite interviene per chiarire un punto cruciale: l'attivazione della perizia contrattuale per la stima dei danni non si limita a un'interruzione momentanea, ma produce un effetto interruttivo permanente. Questo significa che il termine di prescrizione rimane sospeso per tutta la durata delle operazioni peritali. La Corte ha quindi dato ragione alla gioielleria, stabilendo che il suo diritto all'indennizzo non era affatto prescritto, ribaltando la precedente decisione e salvaguardando la posizione dell'assicurato.
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