LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2952 Codice Civile — Anno 2025

Altri anni per Art. 2952 Codice Civile

Prescrizione manleva assicurativa: la decisione della Corte
In un complesso caso di danni da infiltrazioni, un'impresa appaltatrice ha richiesto la manleva alle proprie assicurazioni. La Cassazione interviene sulla questione della prescrizione manleva assicurativa, stabilendo che il termine va calcolato separatamente per ogni singola fonte di responsabilità (contrattuale ed extracontrattuale). La Corte cassa la sentenza d'appello che aveva erroneamente unificato la decorrenza della prescrizione, rinviando per una nuova valutazione.
Continua »
Buona fede assicurazione: l’obbligo di informare
La Corte di Cassazione ha stabilito che viola il principio di buona fede assicurazione il comportamento della compagnia che, dopo aver indicato in polizza un termine di prescrizione decennale, omette di informare l'assicurato della successiva riduzione per legge a due anni. Tale omissione, che porta l'assicurato a perdere il diritto all'indennizzo, è stata qualificata anche come pratica commerciale scorretta, creando un obbligo risarcitorio per la compagnia.
Continua »
Trasporto internazionale CMR: la prescrizione sospesa
In un caso di furto di merci durante un trasporto internazionale CMR, una compagnia di assicurazioni ha contestato il proprio obbligo di manleva sostenendo la prescrizione del diritto al risarcimento. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che il reclamo scritto inviato al vettore sospende il termine di prescrizione annuale previsto dalla Convenzione CMR, fino al rigetto esplicito da parte del vettore stesso. La decisione chiarisce la distinzione tra sospensione e interruzione della prescrizione in questo specifico contesto.
Continua »
Perizia contrattuale: la Cassazione alle Sezioni Unite
Un'impresa di gioielleria subisce una rapina e chiede l'indennizzo alla propria assicurazione. La compagnia assicurativa si oppone, eccependo la prescrizione del diritto. Il caso giunge in Cassazione, che solleva una questione fondamentale: la clausola di perizia contrattuale, comune nelle polizze assicurative, è un istituto autonomo o una forma di arbitrato? Poiché la risposta incide sulla possibilità di sospendere la prescrizione e sull'accesso alla giustizia ordinaria, la Corte ha rimesso la decisione alle Sezioni Unite per un chiarimento definitivo.
Continua »
Copertura assicurativa: familiari esclusi dai terzi
Una donna suesce la società installatrice di un elevatore per un incidente occorso alla madre, lamentando una carente copertura assicurativa. La Cassazione rigetta il ricorso, specificando che la domanda era per inadempimento contrattuale, non per l'indennizzo. Viene inoltre evidenziato che, secondo i giudici di merito, la polizza escludeva i familiari dalla nozione di 'terzi' danneggiati, rendendo la richiesta di rimborso infondata.
Continua »
Privilegio crediti tributari: no se di natura privata
Una società di gestione discariche richiedeva il riconoscimento del privilegio crediti tributari per un suo credito verso una società fallita. La Corte di Cassazione ha negato tale privilegio, stabilendo che il credito, pur derivando da un servizio di pubblica utilità come lo smaltimento rifiuti, ha natura contrattuale e privatistica, non tributaria. Di conseguenza, deve essere classificato come chirografario.
Continua »
Privilegio crediti smaltimento rifiuti: la decisione
Una società di gestione discariche ha richiesto il riconoscimento del privilegio per un credito verso un'azienda fallita. La Corte di Cassazione ha negato il privilegio per il corrispettivo del servizio, confermandolo solo per la quota relativa all'ecotassa. La decisione chiarisce che il privilegio crediti smaltimento rifiuti è strettamente legato alla natura fiscale del credito e non si estende ai corrispettivi di natura commerciale, anche se inseriti in un ciclo di servizio pubblico.
Continua »
Transazione novativa e prescrizione nel risarcimento
La Corte di Cassazione chiarisce la distinzione tra transazione semplice e transazione novativa in un caso di risarcimento assicurativo. Un assicurato aveva richiesto il saldo di un indennizzo per furto d'auto, ma la compagnia eccepiva la prescrizione. La Corte ha stabilito che, in assenza di una chiara volontà di creare un nuovo rapporto (animus novandi), l'accordo è una transazione semplice che non modifica il termine di prescrizione breve previsto dal contratto di assicurazione, rigettando il ricorso dell'assicurato.
Continua »
Polizze unit linked: la qualificazione del contratto
La Corte di Cassazione ha stabilito che per le polizze unit linked non è sufficiente la qualificazione formale data dalle parti per determinarne la natura giuridica. Un giudice deve analizzare in modo approfondito il contratto per stabilire se si tratti di un prodotto assicurativo o di un investimento finanziario. Questa distinzione è fondamentale per individuare il corretto termine di prescrizione. Nel caso specifico, la Corte d'Appello aveva erroneamente applicato la prescrizione breve basandosi su una qualificazione sommaria, e la sua decisione è stata annullata con rinvio per una nuova e più accurata valutazione.
Continua »