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Art. 2940 Codice Civile — Anno 2025

Altri anni per Art. 2940 Codice Civile

Amministratore di fatto: la Cassazione conferma la pena
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per bancarotta fraudolenta a carico dell'amministratore di fatto di una società. Il ricorso, basato su presunte violazioni procedurali e carenze probatorie, è stato respinto. La Corte ha ritenuto provato il suo ruolo dominante nella gestione aziendale, la distrazione di beni e la sottrazione della contabilità, confermando la decisione della Corte d'Appello.
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Riconoscimento del debito: la proposta non basta
Due ex dipendenti hanno citato in giudizio un'amministrazione pubblica per il mancato pagamento di un'indennità di fine servizio, lamentando una discriminazione. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che il loro diritto era ormai prescritto. Secondo la Corte, una mera proposta di delibera, mai approvata formalmente, non è sufficiente a costituire un riconoscimento del debito idoneo a interrompere i termini di prescrizione. La disparità di trattamento era giustificata dal fatto che per alcuni dipendenti il diritto non era prescritto, a differenza dei ricorrenti.
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Ripetizione indebito: ricorso inammissibile se errato
Un contribuente paga un debito ritenuto prescritto per ottenere la cancellazione di un'ipoteca e ne chiede la restituzione. La Cassazione dichiara il suo ricorso per la ripetizione indebito inammissibile perché l'atto di appello non contestava tutte le ragioni della decisione di primo grado. L'analisi del caso e le implicazioni procedurali.
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Sopravvenienze attive e magazzino: Cassazione chiarisce
Un'ordinanza della Corte di Cassazione affronta il tema delle sopravvenienze attive derivanti da debiti prescritti e il corretto calcolo delle rimanenze di magazzino. La Corte ha chiarito che il pagamento di un debito già prescritto è irrilevante per l'annualità in cui si è verificata la prescrizione. Ha inoltre accolto il ricorso di un'azienda, stabilendo che i giudici di merito devono esaminare tutte le prove fornite dal contribuente sulla reale consistenza del magazzino, cassando la precedente sentenza e rinviando la causa per un nuovo esame.
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