Un'azienda costruttrice, dopo aver venduto degli appartamenti, riconosceva la presenza di difetti e si impegnava a eliminarli. Successivamente, sosteneva che il diritto degli acquirenti fosse scaduto per prescrizione. La Cassazione ha stabilito che l'impegno a riparare i vizi costituisce una nuova 'obbligazione autonoma del venditore'. Questa nuova obbligazione non è soggetta ai brevi termini di prescrizione previsti per la garanzia sulla vendita (un anno), ma al termine ordinario di dieci anni. Di conseguenza, la richiesta di risarcimento danni del Condominio è stata accolta, condannando l'azienda a pagare i costi di ripristino per oltre 286.000 euro.
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