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Art. 2730 Codice Civile — Anno 2024

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Altri anni per Art. 2730 Codice Civile

Compenso avvocati: la guida della Cassazione
La Corte di Cassazione interviene sulla liquidazione del compenso avvocati, stabilendo due principi fondamentali. Primo, l'acconto versato dal cliente e ammesso dai legali deve essere sempre scomputato dal totale, in base al principio di non contestazione. Secondo, in caso di incarico a più avvocati, ognuno ha diritto a un compenso distinto a carico del cliente, a differenza della liquidazione a carico della controparte soccombente, che prevede un importo unico. La Corte ha cassato l'ordinanza di un tribunale che aveva ignorato un cospicuo acconto e liquidato un compenso unico a due professionisti, rinviando per una nuova e corretta determinazione.
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Responsabilità da contatto sociale: i limiti del notaio
Una promissaria acquirente ha citato in giudizio un notaio per un'errata iscrizione ipotecaria e un altro professionista per negligenza. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo i confini della responsabilità da contatto sociale. La responsabilità del notaio verso la danneggiata, terza estranea all'atto specifico, è stata qualificata come extracontrattuale e quindi prescritta, non rientrando la signora nella categoria dei "terzi protetti". La richiesta contro l'altro professionista è stata respinta per assenza di nesso causale.
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Responsabilità amministratori: nuove prove in appello
Una società bancaria ha citato in giudizio i suoi ex amministratori e sindaci per gravi violazioni nella gestione, chiedendo un cospicuo risarcimento danni. Dopo una condanna in Appello, la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza. Il motivo principale riguarda l'inammissibilità di documenti cruciali prodotti dalla banca solo in fase di appello, violando le regole processuali. La Suprema Corte ha chiarito che la produzione di nuove prove in appello è severamente limitata e che tale violazione invalida la consulenza tecnica e la decisione basata su di essa. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione alla luce dei principi sulla responsabilità amministratori e sindaci e sulle prove ammissibili.
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