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Art. 2607 Codice Civile — Sezione Lavoro Civile

Altri anni per Art. 2607 Codice Civile

Graduazione delle funzioni: obbligo del datore di lavoro
La Corte di Cassazione ha stabilito che la mancata attivazione della procedura di graduazione delle funzioni da parte di un'Azienda Sanitaria costituisce un inadempimento contrattuale e non un atto discrezionale. Di conseguenza, il dirigente medico ha un pieno diritto soggettivo a tale procedura e, in caso di inerzia del datore di lavoro, ha diritto al risarcimento del danno per la perdita di chance di ottenere una maggiore retribuzione di posizione. Il danno può essere liquidato in via equitativa dal giudice.
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Impugnazione estratto di ruolo: quando è possibile?
Un contribuente ha contestato un estratto di ruolo sostenendo di non aver mai ricevuto gli atti di riscossione precedenti. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, applicando una recente normativa che limita l'impugnazione estratto di ruolo a tre specifici casi di pregiudizio concreto, non presenti nella fattispecie. La decisione si fonda sulla mancanza di interesse ad agire del ricorrente.
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Licenziamento disciplinare: quando è valido?
Una recente sentenza della Cassazione chiarisce la validità di un licenziamento disciplinare nel pubblico impiego nonostante vizi procedurali. Il caso riguardava una funzionaria licenziata dal Ministero della Giustizia, la quale contestava l'incompetenza dell'organo che aveva emesso il provvedimento. La Corte ha stabilito che l'errata individuazione dell'organo disciplinare non invalida automaticamente il licenziamento, a meno che non venga dimostrato un concreto pregiudizio al diritto di difesa del dipendente, violando i principi di terzietà e specializzazione.
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