LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 253 Codice Penale — Sezione Sesta Penale

Altri anni per Art. 253 Codice Penale

Rivelazione segreto d’ufficio: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha annullato un decreto di sequestro probatorio relativo alla copia forense di un cellulare. Il caso riguardava un'indagata accusata di aver ricevuto in anticipo le domande di un concorso pubblico. La Corte ha chiarito la distinzione fondamentale nel reato di rivelazione segreto d'ufficio (art. 326 c.p.): il comma 3 (utilizzo del segreto a fine di profitto) si applica solo al pubblico ufficiale (intraneus) che sfrutta personalmente l'informazione. La comunicazione a terzi (extraneus) integra invece il reato di cui al comma 1 (rivelazione). Poiché l'accusa era erroneamente formulata sul comma 3, è venuto meno il requisito del 'fumus commissi delicti', portando all'annullamento del sequestro.
Continua »
Mandato d’arresto europeo: i requisiti essenziali
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di una procedura di consegna basata su un mandato d'arresto europeo, anche se privo dell'indicazione della pena minima. La sentenza chiarisce che l'elemento essenziale è la pena massima. Inoltre, ha respinto l'opposizione alla consegna basata sulla presunta residenza in Italia, sottolineando come le dichiarazioni dell'interessato e la mancanza di iscrizione anagrafica prevalgano su altri indizi.
Continua »