La Cassazione chiarisce i limiti per il riporto perdite fiscali in caso di fusione societaria. Il test di vitalità basato sulle spese per il personale deve riferirsi esclusivamente al lavoro subordinato, escludendo l'outsourcing. Inoltre, il calcolo del patrimonio netto deve essere effettuato al netto dei conferimenti degli ultimi 24 mesi prima del confronto tra bilancio d'esercizio e situazione aggiornata. La natura antielusiva della norma è legittima poiché il contribuente può sempre ricorrere all'interpello per dimostrare la validità economica dell'operazione.
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