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Art. 25 Codice di Procedura Penale — Anno 2023

Altri anni per Art. 25 Codice di Procedura Penale

Competenza funzionale: le regole del giudice esecuzione
La Corte di Cassazione ha risolto un conflitto negativo di competenza tra la Corte d'Appello di Roma e il Tribunale di Firenze riguardante un'istanza di continuazione tra reati. Il cuore della questione risiede nella corretta individuazione della competenza funzionale del giudice dell'esecuzione. La Suprema Corte ha stabilito che tale competenza si radica definitivamente al momento della presentazione della domanda, in base al principio della perpetuatio jurisdictionis. Di conseguenza, eventuali sentenze di condanna divenute definitive in un momento successivo alla presentazione dell'istanza non possono spostare la competenza già determinata.
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Giudizio di rinvio: i limiti all’eccezione di competenza
Un imputato per lesioni personali ha presentato ricorso in Cassazione contestando la competenza del Giudice di Pace e la sanzione applicata. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo un principio fondamentale: nel giudizio di rinvio, la competenza del giudice designato non può essere messa in discussione, salvo l'emergere di nuovi fatti che modifichino l'imputazione. Anche la critica alla pena è stata respinta, in quanto considerata un'interferenza nella discrezionalità del giudice di merito, che aveva già motivato la sua decisione sulla base della gravità del reato.
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Competenza territoriale e aggiotaggio: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 43638/2023, ha stabilito la competenza territoriale per il reato di aggiotaggio informativo in un caso riguardante false comunicazioni sociali di una nota società sportiva. Superando precedenti orientamenti, la Corte ha individuato la competenza nel Tribunale di Roma, luogo in cui è situato il data server che ha reso le informazioni accessibili al pubblico, e non a Torino (luogo di invio) o Milano (sede della Borsa). La decisione si basa sull'applicazione di criteri sussidiari data l'impossibilità di determinare il luogo della prima diffusione della notizia.
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