LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2498 Codice Civile — Sezione Terza Civile

Altri anni per Art. 2498 Codice Civile

Fideiussione omnibus: il cambio societario non libera il garante
Un garante si oppone al pagamento di un debito richiesto da un istituto di credito, sostenendo l'estinzione della sua fideiussione omnibus. La garanzia era stata concessa a favore di una società di persone, successivamente trasformata in società a responsabilità limitata. Il garante lamenta che la trasformazione abbia aumentato il rischio e che la banca abbia concesso ulteriore credito senza la sua autorizzazione, violando il dovere di buona fede. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso. I giudici chiariscono che la trasformazione societaria non crea un nuovo soggetto giuridico e non estingue la garanzia. Inoltre, per ottenere la liberazione, il garante deve dimostrare che la banca conoscesse il reale peggioramento economico del debitore e abbia continuato a finanziarlo intenzionalmente. Non avendo fornito tale prova, il garante resta obbligato al pagamento.
Continua »
Trasformazione societaria fideiussione: no liberazione
Un garante ha richiesto la liberazione da una fideiussione a seguito della trasformazione della società debitrice da s.n.c. a s.r.l. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la semplice trasformazione societaria e la fideiussione non sono sufficienti a liberare il garante. È onere di quest'ultimo dimostrare un effettivo e noto peggioramento delle condizioni patrimoniali del debitore al momento della concessione di nuovo credito, prova che nel caso di specie non è stata fornita.
Continua »
Liberazione soci trasformazione: serve consenso formale
La Corte di Cassazione ha stabilito che la liberazione dei soci da responsabilità per debiti anteriori alla trasformazione di una società di persone in società di capitali non può essere presunta. È necessaria una comunicazione formale della trasformazione al creditore, come previsto dall'art. 2500-quinquies c.c. Il semplice fatto che il creditore sia a conoscenza della trasformazione o emetta fatture alla nuova società non è sufficiente a dimostrare il consenso alla liberazione. Di conseguenza, in assenza di tale comunicazione formale, gli ex soci rimangono illimitatamente responsabili.
Continua »
Trasformazione regressiva: i crediti non si estinguono
Una farmacia subisce danni da allagamenti. La Corte d'Appello nega il risarcimento per i danni del 2007, ritenendo che la trasformazione della società (s.n.c.) in ditta individuale e la successiva cancellazione implicassero la rinuncia ai crediti. La Cassazione ribalta la decisione, chiarendo che in caso di trasformazione regressiva i rapporti giuridici, inclusi i crediti, si concentrano sull'unico socio superstite, che continua l'attività come ditta individuale. Non vi è estinzione della società, ma una continuazione, quindi i crediti non possono considerarsi rinunciati.
Continua »