La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità della confisca per sproporzione di un immobile. Il bene, sebbene intestato alla moglie, era considerato nella disponibilità di fatto del marito, condannato in via definitiva per gravi reati legati al traffico di droga e privo di redditi leciti che ne giustificassero l'acquisto. La Corte ha respinto il ricorso della donna, stabilendo che le sue argomentazioni erano una semplice riproposizione di questioni già esaminate e decise in passato. Secondo i giudici, non è sufficiente citare nuove sentenze, anche della Corte Europea, per riaprire un caso ormai chiuso, se queste non introducono principi di diritto radicalmente nuovi. La confisca è quindi definitiva.
Continua »