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Art. 2364 Codice Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 2364 Codice Civile

Controllo Analogo: Cassazione conferma giurisdizione su danno erariale
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della giurisdizione contabile in un caso di presunto danno erariale. Ex amministratori di una società pubblica erano stati citati per la creazione di una controllata. La questione centrale era se la società principale fosse qualificabile come 'in house', condizione per la giurisdizione della Corte dei Conti. La Suprema Corte ha rigettato i ricorsi, confermando la giurisdizione contabile. Ha chiarito che il requisito del 'controllo analogo' non richiede un controllo identico a quello interno della pubblica amministrazione, ma una 'prossimità ontologica' che si adatta al caso specifico, focalizzandosi sulle decisioni strategiche e sulle finalità pubbliche della società.
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Deducibilità compensi amministratori: senza delibera nessun costo
L'Agenzia delle Entrate ha contestato a una società la deduzione fiscale dei compensi erogati al proprio organo di gestione, poiché mancava la preventiva approvazione dell'assemblea dei soci. Sebbene i giudici di merito avessero dato ragione alla società valorizzando il lavoro svolto, la Corte di Cassazione ha ribaltato l'esito. La Suprema Corte ha affermato che la deducibilità compensi amministratori richiede inderogabilmente una preventiva ed esplicita delibera assembleare, qualora l'importo non sia fissato direttamente dallo statuto societario. Il solo effettivo svolgimento dell'attività direttiva non basta a rendere la spesa fiscalmente certa e valida. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio.
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Concordato in bianco: bilancio mancante ma salvataggio valido
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Fallimento di una società per azioni, confermando la revoca della dichiarazione di fallimento e l'ammissibilità della domanda di concordato in bianco. La società aveva depositato una situazione patrimoniale aggiornata al posto dell'ultimo bilancio d'esercizio, non approvato a causa del decesso improvviso di un socio paritario. I giudici hanno stabilito che l'obbligo di deposito dei bilanci serve a verificare il superamento delle soglie dimensionali di fallibilità. Di conseguenza, l'imprenditore può assolvere questo onere probatorio presentando qualsiasi documentazione contabile equipollente, idonea a dimostrare la reale situazione economica dell'impresa.
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