LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 233 Codice Civile — Sezione Prima Civile

Altri anni per Art. 233 Codice Civile

Prova del credito fallimentare: l’onere della prova
Un professionista ha visto parzialmente respinta la sua richiesta di ammissione al passivo fallimentare. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, sottolineando che la prova del credito fallimentare deve essere rigorosa. In particolare, ha dichiarato inammissibile la prova testimoniale formulata in modo generico e ha ribadito che la mancata e specifica richiesta di un privilegio nella domanda di insinuazione ne comporta la degradazione a credito chirografario.
Continua »
Liquidazione Giudiziale: no atto notarile per la domanda
Un socio di maggioranza ha impugnato la sentenza che apriva la liquidazione giudiziale della sua società, sostenendo che la domanda dell'amministratore fosse formalmente invalida e costituisse un abuso del processo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo un importante principio: la domanda di liquidazione giudiziale, a differenza di altri strumenti di regolazione della crisi, non necessita di verbale notarile. È sufficiente che sia sottoscritta dal legale rappresentante. Inoltre, ha chiarito che il socio non può eccepire l'abuso del processo per bloccare la procedura se lo stato di insolvenza è accertato.
Continua »